Blog: http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it

Twittando 10 regole per usare bene Twitter

Non mi piace la piega che ha preso il twitting all'italiana, pare un megaaperitivo in terrazza, tutti a cazzarare. Bisogna dire l'essenziale.


Propongo dunque un decalogo del twitting come piace a me. Regola 1. Abolire FF, TT, MT, # e twit con link. Regola 2. Vietato chiedere RT

Regola 3 del twitting come piace a me: si twitta in italiano corrente, senza abbreviazioni, per imparare a dire l'essenziale.

Regola 4 del twitting come piace a me: si twitta per esprimere uno stato d'animo, per commentare una notizia, per fotografare una condizione

Regola 5 del twitting come piace a me: è vietato il dialogo via twitter tra colleghi, comprese le star della tv. TE-LE-FO-NA-TE-VE

Regola 6 del twitting come piace a me: Rosario Fiorello, Jovanotti, Gerry Scotti e Alfonso Signorini sono bannati per abuso del mezzo

Regola 7 del twitting come piace a me: i giornalisti che twittano sono pregati di non rispondere solo ai giornalisti che twittano.

Regola 8 del twitting come piace a me: followare la Santarelli, la Canalis, la Satta non serve a vantarsi di essere amici delle suddette.

Regola 9 del twitting come piace a me: tradurre rapidamente le news che arrivano da testate on line in lingua estera, è cosa buona e giusta

Regola 10 del twitting come piace a me: trasformare il Twitter in italiano da luogo di cazzeggio a luogo di consapevolezze, sarebbe utile

Fare di Twitter un luogo in cui ci mescoliamo,non di vip che twittano con vip e vipwatcher che li seguono.Per questo, ho scritto il decalogo

Ps al decalogo: odiosi questi vip con decine di migliaia di followers, per cui fa figo invece seguire solo cento persone. Mescolarsi please.




Pubblicato il 4/1/2012 alle 1.32 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web