Abbiamo appena distribuito le vincite trimestrali della nostra Scommessa Collettiva (entrata nel suo diciottesimo trimestre di vita avendo registrato sempre e solo incrementi figli di un metodo ormai inossidabile) e ci avviamo a vivere cento giorni favolosi e probabilmente molto ricchi: tra fasi finali di campionato di calcio e coppe europee, European Poker Tour a Sanremo e Montecarlo, sessantaquattro partite di Coppa del Mondo e World Series of Poker a Las Vegas, questa è la fase dell'anno in cui si porta a casa il massimo dei risultati. Poiché su questo argomento ricevo settimanalmente decine di email, provo a sintetizzare in questo unico post quel che (secondo me) c'è da fare per raccogliere un po' di ricchezza da scommesse, poker e altri giochi.
Prima di tutto, la Scommessa Collettiva: è un club chiuso di amici che ha messo insieme ciò che avrebbe singolarmente giocato sulle scommesse calcistiche in un anno, puntando ad ottenere una remunerazione significativa e costante giocando in modo estremamente prudente sulle costanti (live betting e bancate sulle partite in casa delle prime due-tre squadre dei campionati maggiori). Si può entrare nella SC accettando le Cinque Regole e solo se presentati da un socio attivo: eccezionalmente, in occasione del trimestre che con i mondiali di calcio dovrebbe garantirci il massimo dei rendimenti, l'accesso al gruppo è consentito ai miei lettori che vorranno iscriversi al gruppo entro il 15 aprile prossimo.
Entrando nella SC ci si affida alle scelte di chi gestisce ed è l'opzione ideale per chi non si intende molto di scommesse e punta sulla storico del rendimento di giocate estremamente prudenti perché collettive. Per chi invece vuole rischiare in proprio divertendosi a puntare sulle singole partite, il consiglio è di entrare nel magico mondo del betting exchange (non si scommette affidandosi a un bookmaker ma scambiando la scommesse con altri scommettitori sparsi per il mondo). Il miglior sito di betting exchange è Betfair e il mio suggerimento è provare a centrare il colpo grosso in questi cento giorni che vanno da oggi all'11 luglio (data della finale in Sudafrica). Provate a trasformare mille euro in un milione. Come? Con la teoria dei sessantuno colpi. Cercate sessantuno partite consecutive quotate 1.12 nei siti di betting exchange. Se individuerete la striscia giusta mille euro diventeranno un milione, ripuntando le vincite volta per volta. E' un tipo di scommessa che sembra facile, ma non lo è, non illudetevi (comunque dopo le prime sette partite indovinate ci si può rimettere in tasca i mille euro, continuando a giocare con le sole vincite). Non succede. Ma se succede....Potete cominciare con oggi con Barcellona-Arsenal bancando l'Arsenal (cioè vincete se l'Arsenal non vince e mille euro diventano millecentoventi, sempre su Betfair). Mancheranno poi solo altre sessanta partite così a diventare milionari.
Capitolo poker. Se volete imparare a giocare su Full Tilt ogni martedì alle 22 teniamo un torneino tra giocatori italiani, costa meno di venti euro (ventisei dollari) e potete farvi le ossa. Per cosa? Per provare a sfidare i grandi nei tornei che contano, se scoprirete di avere talento per quel gioco meraviglioso che è il texas hold'em. Sempre su Full Tilt potete provare a qualificarvi per il torneo più importante di tutti, il main event delle World Series of Poker che si giocherà a Las Vegas a luglio, primo premio nove milioni di dollari. Sapete quanto costa tentare la qualificazione? Anche solo un dollaro. La domenica infatti si gioca un torneo satellite dal costo di un dollaro che qualifica direttamente ai tavoli di Las Vegas. Per chi è già "del giro", invece, gli appuntamenti prossimi sono quelli di aprile che chiudono la stagione europea con gli Ept di Sanremo e Montecarlo. Anche lì, premi milionari, ma solo per i più capaci.
Per avere informazioni sulla Scommessa Collettiva, per avere i codici per entrare in Betfair o Full Tilt, basta scrivermi: adinolfi@gmail.com. Io ho piazzato il Gioco (insieme alla Parola, all'Azione e agli Altri) tra i Quattro Pilastri che reggono la mia esistenza. Mi pare che l'edificio non sia venuto su così male.
Se volete, vi passo il progetto.