Bella piazza, il popolo del centrosinistra è mediamente migliore di quello del centrodestra. Il problema del centrosinistra sono i dirigenti del centrosinistra. E non mi riferisco solo ai satrapi del Pd il cui obiettivo è unicamente perpetuare il loro potere, non avendo mestieri a cui ritornare. Il problema maggiore ormai sono queste liste nominative, segno di un vuoto culturale totale, figlio e succube del berlusconismo: lista Bonino-Pannella, lista Di Pietro, persino lista Vendola.
Il luogo di speranza resta il Partito democratico, unico partito di massa rimasto in piedi, non personalistico e capace di mobilitare un popolo. Quando cambierà dirigenti e attiverà, attraverso le primarie e la democrazia diretta, un percorso di selezione finalmente virtuoso, avremo compiuto il passo decisivo per battere le destre. Nel frattempo, dobbiamo augurarci di non trovare il simbolo del loro partito sulla scheda. Il che, francamente, è un po' poco e un po' triste per la democrazia.